FAQ – Domande frequenti sulle automazioni TAU

Hai bisogno di informazioni sulle automazioni per cancelli, porte automatiche, barriere o sui dispositivi TAU?

Trova rapidamente le risposte alle domande più frequenti su installazione, configurazione, utilizzo, manutenzione e assistenza.

Automazioni per cancelli scorrevoli

Per identificare il quadro di comando installato sul motore, è possibile verificare il codice riportato direttamente sul quadro di comando. Il codice è generalmente indicato sulla cover del quadro di comando oppure, in assenza della cover, su una etichetta presente nel microprocessore.
Attenzione: l’etichetta con su scritto, ad esempio, ” CEN 20/12/24″ riporta solo la data di fabbricazione, non è quindi il codice del quadro di comando del cancello.

Il codice del quadro di comando può essere individuato in due modi:
– Sul coperchio del quadro di comando: il codice è riportato sul coperchio tampografato.
– Direttamente sulla centrale di comando: se il coperchio non è presente, il codice può essere identificato tramite una etichetta applicata nel microprocessore, esempio: K130MA 10v04; K130MAè il nome della centrale e digitando questo codice nel nostro sito è possibile trovare il suo manuale, mentre 10v04 indica la versione software.

Img_Dove Trovo Il Codice Della Centrale K130MA

Conoscere il codice esatto del quadro di comando è utile per individuare la documentazione tecnica corretta e verificare la compatibilità con accessori, ricambi e dispositivi TAU.

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Se nessun LED della centrale si accende, è possibile che il problema sia dovuto a un fusibile guasto oppure a un errore nell’alimentazione della centrale.

Per individuare la causa del problema, verificare:
– Fusibile: controllare che il filamento del fusibile sia integro, con un tester.
– Alimentazione: verificare che i cavi di alimentazione siano collegati correttamente e che la tensione sia presente.
– Giunti e collegamenti: controllare eventuali giunzioni presenti sui cavi e verificare che siano correttamente realizzati e isolati.
Se il fusibile è integro ma la centrale continua a non accendersi, è consigliabile verificare con attenzione l’intera linea di alimentazione e i relativi collegamenti. se risulta tutto funzionante allora mandare la centrale in riparazione, attraverso i rivenditori di zona autorizzati.

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Se il motore del cancello si surriscalda e va in protezione termica dopo poche manovre, le cause principali possono essere un’automazione sottodimensionata rispetto al cancello oppure un utilizzo troppo intenso e continuativo.

Un cancello che risulta duro da muovere manualmente, ad esempio a causa di ruote usurate o di un movimento non fluido, richiede uno sforzo maggiore al motoriduttore. Se l’automazione non è adeguatamente dimensionata rispetto al peso del cancello e alle forze necessarie per movimentarlo, il motore può lavorare sotto maggiore stress e surriscaldarsi.

Un’altra possibile causa è l’utilizzo continuativo dell’automazione. I motoriduttori a 230 V AC hanno un determinato ciclo di lavoro e non sono progettati per effettuare un numero illimitato di manovre consecutive. Un utilizzo superiore al ciclo previsto può provocare un aumento della temperatura fino all’intervento della protezione termica, che arresta temporaneamente il motore per raffreddarlo.

Prima di utilizzare nuovamente il cancello, è quindi importante verificare che l’anta o le ante si muovano liberamente e senza eccessivo attrito e che il motoriduttore sia correttamente dimensionato per l’applicazione.

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→ Scopri l’intera gamma di motoriduttori per cancelli scorrevoli

Se il motore del cancello si muove avanti e indietro solo di 10-20 cm e poi si ferma, il problema potrebbe essere legato all’encoder, al suo cablaggio oppure al cavo di collegamento.

Questo comportamento può essere causato da diverse anomalie:
– Encoder guasto: potrebbe essere necessario procedere con la sostituzione dell’encoder.
– Cablaggio dell’encoder errato: un collegamento non corretto può impedire alla centrale di rilevare correttamente il movimento del motore (se l’impianto è nuovo).
– Cavo dell’encoder interrotto o danneggiato: un’interruzione del cavo può compromettere la comunicazione tra encoder e centrale.
– Presenza di acqua nei giunti del cavo: se sono presenti giunti, l’infiltrazione di acqua può causare anomalie nel segnale dell’encoder.

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Se il problema persiste, è consigliabile far verificare i collegamenti e l’encoder da un installatore autorizzato Tau.

→ Contatta il Customer service TAU che ti potrà indicare l’installatore autorizzato Tau più vicino a te

Per i motori 230V AC basta spegnere il quadro di comando e commutare il dip-switch di direzione motore sulla centrale di comando. Per i motori in Bassa Tensione (DC): se sono presenti i finecorsa, togli tensione e modifica il dip-switch di direzione; se non ci sono finecorsa spegni il quadro di comando e inverti la polarità dei cavi di alimentazione del motore sulla morsettiera.

L’inversione della direzione di marcia è un’eventualità comune in fase di prima installazione o collaudo. La procedura corretta da seguire varia in base al tipo di alimentazione e alla presenza dei dispositivi di arresto:

– Motori a 230V AC
Non è necessario intervenire sul cablaggio del motore. Accedi al quadro di comando spegnilo e sposta il dip-switch dedicato al senso di marcia (fai riferimento al manuale specifico per identificare il numero del dip-switch).

– Motori in Bassa Tensione (DC) CON Finecorsa
1. Togli l’alimentazione di rete alla scheda di comando del motore.
2. Commuta il dip-switch della direzione motore presente sulla scheda di comando.
3. Ripristina l’alimentazione ed effettua un ciclo di prova per verificare che la scheda associ correttamente lo stato dei finecorsa alla fase di chiusura/apertura.

– Motori in Bassa Tensione (DC) SENZA Finecorsa
1. Disconnetti l’alimentazione dalla centrale di comando.
2. Inverti tra loro i due cavi di alimentazione del motore collegati ai morsetti dedicati sulla centrale di comando.
3. Dai tensione ed esegui nuovamente la procedura di apprendimento/regolazione della corsa .

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No, una lieve perdita di grasso dal corpo motore o vicino alla leva di sblocco manuale non indica un malfunzionamento, ma è solitamente causata dal capovolgimento della scatola del motoriduttore durante il trasporto o la movimentazione.

Nei motoriduttori l’inclinazione o il posizionamento sottosopra della scatola durante la spedizione può far trasudare una piccola quantità di lubrificante attraverso la leva di sblocco.

Ecco cosa fare sia in caso di prima installazione che di controllo manutentivo:
Pulisci la superficie: Asciuga accuratamente il fluido in eccesso presente sul carter con un panno pulito.
Verifica il funzionamento: Aziona il motore per un paio di cicli completi di apertura e chiusura. Se il trasudamento si arresta e la macchina si muove regolarmente, l’operatività è perfetta.

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Una causa è la lunghezza della corsa del cancello inferiore alla soglia minima richiesta dalla centrale di comando per completare la memorizzazione delle quote, la lunghezza minima è da verificare nel manuale della scheda del motore.
Altra causa potrebbe essere l’intervento di una sicurezza, quindi ponticellare tutte le sicurezze della scheda del motore.
Infine verificare che il dip switch del fototest sia off, in quanto prima di eseguire le corse veloci la scheda verifica la funzionalità delle fotocellule (solo con dip fototest on) e se sono collegate in modo errato il fototest fallisce e il setup si interrompe.

Durante la fase di setup e apprendimento nei motori in bassa tensione (DC), la centrale di comando ha bisogno di registrare uno spazio di movimento sufficientemente lungo per calibrare l’encoder ottico, i punti di rallentamento e il sistema antischiacciamento.
Se il cancello ha una corsa troppo breve (o se le battute di arresto limitano eccessivamente il percorso), il sistema interrompe l’autoapprendimento e rimane in modalità lenta di protezione per evitare impatti bruschi.
Durante la fase di setup l’intervento anche solo di una sicurezza blocca il setup, questo potrebbe anche dipendere da fotocellule male allineate o il passaggio del cancello di fronte ad esse.
Durante la fase di setup se il dip fototest è on (Attenzione: il di switch fototest NON attiva il funzionamento delle fotocellule, ma un test di verifica ad ogni partenza del motore) e le fotocellule presentano un cablaggio che non permette il normale svolgimento del fototest il setup si interrompe prima di eseguire le corse veloci.

Ecco i passaggi per risolvere il problema:
Verifica la corsa minima: Consulta la scheda tecnica del tuo motore scorrevole (es. serie T-ONE in Bassa Tensione) per verificare la distanza minima espressa in metri richiesta dal produttore.
Controlla i fermi meccanici: Assicurati che i fermi d’arresto o i finecorsa non riducano artificialmente lo spazio di corsa utile.
Pulisci e lubrifica la guida: Verifica che non ci siano attriti meccanici lungo la cremagliera che la scheda potrebbe scambiare per la fine della corsa.
Verifica le sicurezze: Verifica che le sicurezze non si azionino.
Verifica il dip switch fototest: verifica che sia in posizione off o che il cablaggio delle fotocellule sia come da schema elettrico del manuale del quadro di comando del motore.
Ripeti il ciclo di setup: Una volta ripristinata la corsa corretta, riavvia la procedura di apprendimento tramite il tasto dedicato o via TauApp.

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Automazioni per cancelli a battente

Per identificare il quadro di comando installato sul motore, è possibile verificare il codice riportato direttamente sulla centrale. Il codice è generalmente indicato sulla cover del quadro di comando oppure, in assenza della cover, su una etichetta presente nel microprocessore.

Il codice del quadro di comando può essere individuato in due modi:
– Sul coperchio del quadro di comando: il codice è riportato sul coperchio tampografato.
– Direttamente sulla centrale di comando: se il coperchio non è presente, il codice può essere identificato tramite una etichetta applicata nel microprocessore, esempio: D749MA 8v03; D749MA è il nome della centrale e digitando questo codice nel nostro sito è possibile trovare il suo manuale, mentre 8v03 indica la versione software.

Conoscere il codice esatto del quadro di comando è utile per individuare la documentazione tecnica corretta e verificare la compatibilità con accessori, ricambi e dispositivi TAU.

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Se nessun LED della centrale si accende, è possibile che il problema sia dovuto a un fusibile guasto oppure a un errore nell’alimentazione della centrale.

Per individuare la causa del problema, verificare:
– Fusibile: controllare che il filamento del fusibile sia integro e che non sia intervenuta una protezione.
– Alimentazione: verificare che i cavi di alimentazione siano collegati correttamente.
– Giunti e collegamenti: controllare eventuali giunzioni presenti sui cavi e verificare che siano correttamente realizzati e isolati.
Se il fusibile è integro ma la centrale continua a non accendersi, è consigliabile verificare con attenzione l’intera linea di alimentazione e i relativi collegamenti.

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Se il motore del cancello si surriscalda e va in protezione termica dopo poche manovre, le cause principali possono essere un’automazione sottodimensionata rispetto al cancello oppure un utilizzo troppo intenso e continuativo.

Un cancello che risulta duro da muovere manualmente, ad esempio a causa di un movimento non fluido, richiede uno sforzo maggiore al motoriduttore. Se l’automazione non è adeguatamente dimensionata rispetto al peso del cancello e alle forze necessarie per movimentarlo, il motore può lavorare sotto maggiore stress e surriscaldarsi.

Un’altra possibile causa è l’utilizzo continuativo dell’automazione. I motoriduttori a 230 V AC hanno un determinato ciclo di lavoro e non sono progettati per effettuare un numero illimitato di manovre consecutive. Un utilizzo superiore al ciclo previsto può provocare un aumento della temperatura fino all’intervento della protezione termica, che arresta temporaneamente il motore per raffreddarlo.

Prima di utilizzare nuovamente il cancello, è quindi importante verificare che l’anta o le ante si muovano liberamente e senza eccessivo attrito e che il motoriduttore sia correttamente dimensionato per l’applicazione.

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→ Scopri l’intera gamma di motoriduttori per cancelli a battente

Se il motore del cancello si muove avanti e indietro solo di 10-20 cm e poi si ferma, il problema potrebbe essere legato all’encoder, al suo cablaggio oppure al cavo di collegamento.

Questo comportamento può essere causato da diverse anomalie:
– Encoder guasto: potrebbe essere necessario procedere con la sostituzione dell’encoder.
– Cablaggio dell’encoder errato: un collegamento non corretto può impedire alla centrale di rilevare correttamente il movimento del motore (se l’impianto è nuovo).
– Cavo dell’encoder interrotto o danneggiato: un’interruzione del cavo può compromettere la comunicazione tra encoder e centrale.
– Presenza di acqua nei giunti del cavo: se sono presenti giunti, l’infiltrazione di acqua può causare anomalie nel segnale dell’encoder.

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Se il problema persiste, è consigliabile far verificare i collegamenti e l’encoder da un installatore autorizzato Tau.

→ Contatta il Customer service TAU che ti potrà indicare l’installatore autorizzato Tau più vicino a te

Per i motori 230V AC basta spegnere il quadro di comando e commutare il dip-switch di direzione motore sulla centrale di comando. Per i motori in Bassa Tensione (DC): se sono presenti i finecorsa, togli tensione e modifica il dip-switch di direzione; se non ci sono finecorsa spegni il quadro di comando e inverti la polarità dei cavi di alimentazione del motore sulla morsettiera.

L’inversione della direzione di marcia è un’eventualità comune in fase di prima installazione o collaudo. La procedura corretta da seguire varia in base al tipo di alimentazione e alla presenza dei dispositivi di arresto:

– Motori a 230V AC
Non è necessario intervenire sul cablaggio del motore. Accedi al quadro di comando spegnilo e sposta il dip-switch dedicato al senso di marcia (fai riferimento al manuale specifico per identificare il numero del dip-switch).

– Motori in Bassa Tensione (DC) CON Finecorsa
1. Togli l’alimentazione di rete alla scheda di comando del motore.
2. Commuta il dip-switch della direzione motore presente sulla scheda di comando.
3. Ripristina l’alimentazione ed effettua un ciclo di prova per verificare che la scheda associ correttamente lo stato dei finecorsa alla fase di chiusura/apertura.

– Motori in Bassa Tensione (DC) SENZA Finecorsa
1. Disconnetti l’alimentazione dalla centrale di comando.
2. Inverti tra loro i due cavi di alimentazione del motore collegati ai morsetti dedicati sulla centrale di comando.
3. Dai tensione ed esegui nuovamente la procedura di apprendimento/regolazione della corsa .

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No, una lieve perdita di grasso dal corpo motore dell’attuatore o vicino alla leva di sblocco manuale non indica un malfunzionamento, ma è solitamente causata dal capovolgimento della scatola dell’ attuatore durante il trasporto o la movimentazione.

Negli attuatori l’inclinazione o il posizionamento sottosopra della scatola durante la spedizione può far trasudare una piccola quantità di lubrificante attraverso la leva di sblocco.

Ecco cosa fare sia in caso di prima installazione che di controllo manutentivo:
Pulisci la superficie: Asciuga accuratamente il fluido in eccesso presente sul carter con un panno pulito.
Verifica il funzionamento: Aziona il motore per un paio di cicli completi di apertura e chiusura. Se il trasudamento si arresta e la macchina si muove regolarmente, l’operatività è perfetta.

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Automazioni per porte garage

Per identificare il quadro di comando installato sul motore, è possibile verificare il codice riportato direttamente sul quadro di comando. Il codice è generalmente indicato sulla cover della centrale oppure, in assenza della cover, su una etichetta presente nel microprocessore.

Il codice del quadro di comando può essere individuato in due modi:
– Sul coperchio del quadro di comando: il codice è riportato sul coperchio tampografato.
– Direttamente sulla centrale di comando: se il coperchio non è presente, il codice può essere identificato tramite una etichetta applicata nel microprocessore, esempio: K995MA-S 8v11; K995MA-S è il nome della centrale e digitando questo codice nel nostro sito è possibile trovare il suo manuale, mentre 8v11 indica la versione software.

Img Dove Trovo Il Codice Della Centrale K995MA-S

Conoscere il codice esatto del quadro di comando è utile per individuare la documentazione tecnica corretta e verificare la compatibilità con accessori, ricambi e dispositivi TAU.

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Se nessun LED della centrale si accende, è possibile che il problema sia dovuto a un fusibile guasto oppure a un errore nell’alimentazione della centrale.

Per individuare la causa del problema, verificare:
– Fusibile: controllare che il filamento del fusibile sia integro e che non sia intervenuta una protezione.
– Alimentazione: verificare che i cavi di alimentazione siano collegati correttamente.
– Giunti e collegamenti: controllare eventuali giunzioni presenti sui cavi e verificare che siano correttamente realizzati e isolati.
Se il fusibile è integro ma la centrale continua a non accendersi, è consigliabile verificare con attenzione l’intera linea di alimentazione e i relativi collegamenti.

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Se il motore della basculante si surriscalda e va in protezione termica dopo poche manovre, le cause principali possono essere un’automazione sottodimensionata rispetto al cancello oppure un utilizzo troppo intenso e continuativo.

Una basculante che risulta dura da muovere manualmente, ad esempio a causa di un movimento non fluido, richiede uno sforzo maggiore al motoriduttore. Se l’automazione non è adeguatamente dimensionata rispetto al peso del basculante e alle forze necessarie per movimentarlo, il motore può lavorare sotto maggiore stress e surriscaldarsi.

Un’altra possibile causa è l’utilizzo continuativo dell’automazione. I motoriduttori a 230 V AC hanno un determinato ciclo di lavoro e non sono progettati per effettuare un numero illimitato di manovre consecutive. Un utilizzo superiore al ciclo previsto può provocare un aumento della temperatura fino all’intervento della protezione termica, che arresta temporaneamente il motore per raffreddarlo.

Prima di utilizzare nuovamente la basculante, è quindi importante verificare che l’anta si muova liberamente e senza eccessivo attrito e che il motoriduttore sia correttamente dimensionato per l’applicazione.

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→ Scopri l’intera gamma di motoriduttori per porte garage

Se il motore della porta basculante si muove su e giù solo di circa 10-20 cm e poi si ferma, il problema potrebbe essere legato all’encoder, al suo cablaggio oppure al cavo di collegamento.

Questo comportamento può essere causato da diverse anomalie:
– Encoder guasto: potrebbe essere necessario procedere con la sostituzione dell’encoder.
– Cablaggio dell’encoder errato: un collegamento non corretto può impedire alla centrale di rilevare correttamente il movimento del motore (se l’impianto è nuovo).
– Cavo dell’encoder interrotto o danneggiato: un’interruzione del cavo può compromettere la comunicazione tra encoder e centrale.
– Presenza di acqua nei giunti del cavo: se sono presenti giunti, l’infiltrazione di acqua può causare anomalie nel segnale dell’encoder.

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Se il problema persiste, è consigliabile far verificare i collegamenti e l’encoder da un installatore autorizzato Tau.

→ Contatta il Customer service TAU che ti potrà indicare l’installatore autorizzato Tau più vicino a te

Per i motori 230V AC basta spegnere il quadro di comando e commutare il dip-switch di direzione motore sulla centrale di comando. Per i motori in Bassa Tensione (DC): se sono presenti i finecorsa, togli tensione e modifica il dip-switch di direzione; se non ci sono finecorsa spegni il quadro di comando e inverti la polarità dei cavi di alimentazione del motore sulla morsettiera.

L’inversione della direzione di marcia è un’eventualità comune in fase di prima installazione o collaudo. La procedura corretta da seguire varia in base al tipo di alimentazione e alla presenza dei dispositivi di arresto:

– Motori a 230V AC
Non è necessario intervenire sul cablaggio del motore. Accedi al quadro di comando spegnilo e sposta il dip-switch dedicato al senso di marcia (fai riferimento al manuale specifico per identificare il numero del dip-switch).

– Motori in Bassa Tensione (DC) CON Finecorsa
1. Togli l’alimentazione di rete alla scheda di comando del motore.
2. Commuta il dip-switch della direzione motore presente sulla scheda di comando.
3. Ripristina l’alimentazione ed effettua un ciclo di prova per verificare che la scheda associ correttamente lo stato dei finecorsa alla fase di chiusura/apertura.

– Motori in Bassa Tensione (DC) SENZA Finecorsa
1. Disconnetti l’alimentazione dalla centrale di comando.
2. Inverti tra loro i due cavi di alimentazione del motore collegati ai morsetti dedicati sulla centrale di comando.
3. Dai tensione ed esegui nuovamente la procedura di apprendimento/regolazione della corsa .

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Automazioni per portoni industriali

Per identificare il quadro di comando installato sul motore, è possibile verificare il codice riportato direttamente sul quadro di comando. Il codice è generalmente indicato sulla cover del quadro di comando oppure, in assenza della cover, su una etichetta presente nel microprocessore.

Il codice del quadro di comando può essere individuato in due modi:
– Sul coperchio del quadro di comando: il codice è riportato sul coperchio tampografato.
– Direttamente sulla centrale di comando: se il coperchio non è presente, il codice può essere identificato tramite una etichetta applicata nel microprocessore, esempio: D749MA 8v03; D749MA è il nome della centrale e digitando questo codice nel nostro sito è possibile trovare il suo manuale, mentre 8v03 indica la versione software.

Conoscere il codice esatto del quadro di comando è utile per individuare la documentazione tecnica corretta e verificare la compatibilità con accessori, ricambi e dispositivi TAU.

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Se nessun LED della centrale si accende, è possibile che il problema sia dovuto a un fusibile guasto oppure a un errore nell’alimentazione della centrale.

Per individuare la causa del problema, verificare:
– Fusibile: controllare che il filamento del fusibile sia integro e che non sia intervenuta una protezione.
– Alimentazione: verificare che i cavi di alimentazione siano collegati correttamente.
– Giunti e collegamenti: controllare eventuali giunzioni presenti sui cavi e verificare che siano correttamente realizzati e isolati.
Se il fusibile è integro ma la centrale di comando continua a non accendersi, è consigliabile verificare con attenzione l’intera linea di alimentazione e i relativi collegamenti.

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Se il motore del portone si surriscalda e va in protezione termica dopo poche manovre, le cause principali possono essere un’automazione sottodimensionata rispetto al portone oppure un utilizzo troppo intenso e continuativo.

Un portone che risulta duro da muovere manualmente, ad esempio a causa di ruote usurate o di un movimento non fluido, richiede uno sforzo maggiore al motoriduttore. Se l’automazione non è adeguatamente dimensionata rispetto al peso del cancello e alle forze necessarie per movimentarlo, il motore può lavorare sotto maggiore stress e surriscaldarsi.

Un’altra possibile causa è l’utilizzo continuativo dell’automazione. I motoriduttori a 230 V AC hanno un determinato ciclo di lavoro e non sono progettati per effettuare un numero illimitato di manovre consecutive. Un utilizzo superiore al ciclo previsto può provocare un aumento della temperatura fino all’intervento della protezione termica, che arresta temporaneamente il motore per raffreddarlo.

Prima di utilizzare nuovamente il portone, è quindi importante verificare che l’anta o le ante si muovano liberamente e senza eccessivo attrito e che il motoriduttore sia correttamente dimensionato per l’applicazione.

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→ Scopri l’intera gamma di motoriduttori per portoni industriali

Se il motore del portone si muove avanti e indietro solo di 10-20 cm e poi si ferma, il problema potrebbe essere legato all’encoder, al suo cablaggio oppure al cavo di collegamento.

Questo comportamento può essere causato da diverse anomalie:
– Encoder guasto: potrebbe essere necessario procedere con la sostituzione dell’encoder.
– Cablaggio dell’encoder errato: un collegamento non corretto può impedire alla centrale di rilevare correttamente il movimento del motore (se l’impianto è nuovo).
– Cavo dell’encoder interrotto o danneggiato: un’interruzione del cavo può compromettere la comunicazione tra encoder e centrale.
– Presenza di acqua nei giunti del cavo: se sono presenti giunti, l’infiltrazione di acqua può causare anomalie nel segnale dell’encoder.

📖 Scarica il manuale di istruzioni gratis

Se il problema persiste, è consigliabile far verificare i collegamenti e l’encoder da un installatore autorizzato Tau.

→ Contatta il Customer service TAU che ti potrà indicare l’installatore autorizzato Tau più vicino a te

Per i motori 230V AC basta spegnere il quadro di comando e commutare il dip-switch di direzione motore sulla centrale di comando. Per i motori in Bassa Tensione (DC): se sono presenti i finecorsa, togli tensione e modifica il dip-switch di direzione; se non ci sono finecorsa spegni il quadro di comando e inverti la polarità dei cavi di alimentazione del motore sulla morsettiera.

L’inversione della direzione di marcia è un’eventualità comune in fase di prima installazione o collaudo. La procedura corretta da seguire varia in base al tipo di alimentazione e alla presenza dei dispositivi di arresto:

– Motori a 230V AC
Non è necessario intervenire sul cablaggio del motore. Accedi al quadro di comando spegnilo e sposta il dip-switch dedicato al senso di marcia (fai riferimento al manuale specifico per identificare il numero del dip-switch).

– Motori in Bassa Tensione (DC) CON Finecorsa
1. Togli l’alimentazione di rete alla scheda di comando del motore.
2. Commuta il dip-switch della direzione motore presente sulla scheda di comando.
3. Ripristina l’alimentazione ed effettua un ciclo di prova per verificare che la scheda associ correttamente lo stato dei finecorsa alla fase di chiusura/apertura.

– Motori in Bassa Tensione (DC) SENZA Finecorsa
1. Disconnetti l’alimentazione dalla centrale di comando.
2. Inverti tra loro i due cavi di alimentazione del motore collegati ai morsetti dedicati sulla centrale di comando.
3. Dai tensione ed esegui nuovamente la procedura di apprendimento/regolazione della corsa .

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Porte automatiche

Per identificare il quadro di comando installato sul motore, è possibile verificare il codice riportato direttamente sul quadro di comando. Il codice è generalmente indicato sulla cover del quadro di comando oppure, in assenza della cover, su una etichetta presente nel microprocessore.

Il codice del quadro di comando può essere individuato in due modi:
– Sul coperchio del quadro di comando: il codice è riportato sul coperchio tampografato.
– Direttamente sulla centrale di comando: se il coperchio non è presente, il codice può essere identificato tramite una etichetta applicata nel microprocessore, esempio: DC20 5v16; DC20 è il nome della centrale e digitando questo codice nel nostro sito è possibile trovare il suo manuale, mentre 5v16 indica la versione software.

Conoscere il codice esatto del quadro di comando è utile per individuare la documentazione tecnica corretta e verificare la compatibilità con accessori, ricambi e dispositivi TAU.

📖 Scarica il manuale di istruzioni gratis

Se nessun LED della centrale si accende, è possibile che il problema sia dovuto a un fusibile guasto oppure a un errore nell’alimentazione della centrale.

Per individuare la causa del problema, verificare:
– Fusibile: controllare che il filamento del fusibile sia integro e che non sia intervenuta una protezione.
– Alimentazione: verificare che i cavi di alimentazione siano collegati correttamente.
– Giunti e collegamenti: controllare eventuali giunzioni presenti sui cavi e verificare che siano correttamente realizzati e isolati.
Se il fusibile è integro ma la centrale continua a non accendersi, è consigliabile verificare con attenzione l’intera linea di alimentazione e i relativi collegamenti.

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Barriere automatiche e salvaparcheggio

Per identificare il quadro di comando installato sulla barriera automatica, è possibile verificare il codice riportato direttamente sul quadro di comando. Il codice è generalmente indicato sulla cover del quadro di comando oppure, in assenza della cover, su una etichetta presente nel microprocessore.

Il codice del quadro di comando può essere individuato in due modi:
– Sul coperchio del quadro di comando: il codice è riportato sul coperchio tampografato.
– Direttamente sulla centrale di comando: se il coperchio non è presente, il codice può essere identificato tramite una etichetta applicata nel microprocessore, esempio: K208MA 10v00; K208MA è il nome della centrale e digitando questo codice nel nostro sito è possibile trovare il suo manuale, mentre 10v00 indica la versione software.

Conoscere il codice esatto del quadro di comando è utile per individuare la documentazione tecnica corretta e verificare la compatibilità con accessori, ricambi e dispositivi TAU.

📖 Scarica il manuale di istruzioni gratis

Se nessun LED della centrale si accende, è possibile che il problema sia dovuto a un fusibile guasto oppure a un errore nell’alimentazione della centrale.

Per individuare la causa del problema, verificare:
– Fusibile: controllare che il filamento del fusibile sia integro e che non sia intervenuta una protezione.
– Alimentazione: verificare che i cavi di alimentazione siano collegati correttamente.
– Giunti e collegamenti: controllare eventuali giunzioni presenti sui cavi e verificare che siano correttamente realizzati e isolati.
Se il fusibile è integro ma la centrale continua a non accendersi, è consigliabile verificare con attenzione l’intera linea di alimentazione e i relativi collegamenti.

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Se l’asta della barriera si muove su e giù solo di circa 10-20 cm e poi si ferma, il problema potrebbe essere legato all’encoder, al suo cablaggio oppure al cavo di collegamento.

Questo comportamento può essere causato da diverse anomalie:
– Encoder guasto: potrebbe essere necessario procedere con la sostituzione dell’encoder.
– Cablaggio dell’encoder errato: un collegamento non corretto può impedire alla centrale di rilevare correttamente il movimento del motore (se l’impianto è nuovo).
– Cavo dell’encoder interrotto o danneggiato: un’interruzione del cavo può compromettere la comunicazione tra encoder e centrale.
– Presenza di acqua nei giunti del cavo: se sono presenti giunti, l’infiltrazione di acqua può causare anomalie nel segnale dell’encoder.

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Se il problema persiste, è consigliabile far verificare i collegamenti e l’encoder da un installatore autorizzato Tau.

→ Contatta il Customer service TAU che ti potrà indicare l’installatore autorizzato Tau più vicino a te

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Per i motori 230V AC basta spegnere il quadro di comando e commutare il dip-switch di direzione motore sulla centrale di comando. Per i motori in Bassa Tensione (DC): se sono presenti i finecorsa, togli tensione e modifica il dip-switch di direzione; se non ci sono finecorsa spegni il quadro di comando e inverti la polarità dei cavi di alimentazione del motore sulla morsettiera.

L’inversione della direzione di marcia è un’eventualità comune in fase di prima installazione o collaudo. La procedura corretta da seguire varia in base al tipo di alimentazione e alla presenza dei dispositivi di arresto:

– Motori a 230V AC
Non è necessario intervenire sul cablaggio del motore. Accedi al quadro di comando spegnilo e sposta il dip-switch dedicato al senso di marcia (fai riferimento al manuale specifico per identificare il numero del dip-switch).

– Motori in Bassa Tensione (DC) CON Finecorsa
1. Togli l’alimentazione di rete alla scheda di comando del motore.
2. Commuta il dip-switch della direzione motore presente sulla scheda di comando.
3. Ripristina l’alimentazione ed effettua un ciclo di prova per verificare che la scheda associ correttamente lo stato dei finecorsa alla fase di chiusura/apertura.

– Motori in Bassa Tensione (DC) SENZA Finecorsa
1. Disconnetti l’alimentazione dalla centrale di comando.
2. Inverti tra loro i due cavi di alimentazione del motore collegati ai morsetti dedicati sulla centrale di comando.
3. Dai tensione ed esegui nuovamente la procedura di apprendimento/regolazione della corsa .

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Automazioni per serrande e tapparelle

Per identificare il quadro di comando installato sul motore, è possibile verificare il codice riportato direttamente sul quadro di comando. Il codice è generalmente indicato sulla cover del quadro di comando oppure, in assenza della cover, su una etichetta presente nel microprocessore.

Il codice del quadro di comando può essere individuato in due modi:
– Sul coperchio del quadro di comando: il codice è riportato sul coperchio tampografato.
– Direttamente sulla centrale di comando: se il coperchio non è presente, il codice può essere identificato tramite una etichetta applicata nel microprocessore, esempio: K330M; K330M è il nome della centrale e digitando questo codice nel nostro sito è possibile trovare il suo manuale.

Conoscere il codice esatto del quadro di comando è utile per individuare la documentazione tecnica corretta e verificare la compatibilità con accessori, ricambi e dispositivi TAU.

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Radiocomandi e riceventi

Per programmare il nuovo radiocomando ti basta copiare esattamente la posizione dei primi 10 dip switch (da 1 a 10) del vecchio telecomando, ignorando del tutto l’11ª e la 12ª dip switch.

Nei modelli più recenti, i pin 11 e 12 sono stati eliminati in quanto impostavano una portata minore o maggiore del segnale, ora via software è già al massimo.

Ecco la procedura passo-passo per la configurazione:
1. Apri entrambi i telecomandi: rimuovi la vitina e poi il guscio di plastica per accedere alla scheda elettronica dove sono visibili i dip numerati.
2. Copia i primi 10 switch: imposta i dip da 1 a 10 del nuovo radiocomando nella stessa identica posizione (ON/OFF o SU/GIÙ) in cui si trovano sul telecomando vecchio.
3. Tralascia gli ultimi due: ignora completamente l’11 e il 12 del vecchio dispositivo; il nuovo radiocomando funzionerà perfettamente senza di essi.
4. Fai un test: avvicinati al cancello e premi il tasto per verificare la corretta apertura.

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📖Scarica il manuale di istruzioni del radiocomando P-250T-4

Per i radiocomandi TAU sono necessarie 2 batterie a bottone modello CR2016.

Le batterie CR2016 assicurano la massima potenza di trasmissione e una portata ottimale del segnale per il tuo radiocomando. Se noti che il LED luminoso del telecomando si affievolisce o che devi avvicinarti molto al cancello per farlo aprire, è il momento di sostituirle.

La sostituzione è semplice e rapida:
1. Apri delicatamente il guscio in plastica del telecomando (svitando la piccola vite posteriore).
2. Rimuovi le due batterie scariche.
3. Inserisci le due nuove batterie CR2016 sovrapposte, prestando attenzione alla polarità (il segno + deve essere rivolto verso l’alto) e togliere l’eventuale adesivo sulle batterie.

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